Kranking , dalla California la pedalata a forza di braccia
Chi dice che per pedalare servono buone gambe? Per andare in bicicletta oggi si usano le mani. L’originale modo per mantenersi in forma si chiama Kranking e arriva dalla California. Ideata da Johnny G., il guru del fitness che ha lanciato più di dieci anni fa lo spinning, la Krankcycle è una bici fissa, da usare in casa o in palestra, con i pedali al posto dei manubri. Se con le cyclette tradizionali si tonificano gambe e glutei, con il Kranking l’obiettivo è rafforzare gli arti superiori e il torace. Un allenamento divertente da fare rigorosamente a ritmo di musica e meglio se in compagnia. La base della rivoluzionaria bicicletta è larga e stabile e ha, nella parte anteriore, delle rotelle per un facile trasporto dopo l’uso. Il sellino e il volante sono regolabili per personalizzare la posizione degli esercizi e stabilire il livello di diffi coltà della pedalata. Il lavoro che si fa “pedalando” con le mani, promettono gli esperti, ha benefici a livello cardiovascolare. In più si potenziano i muscoli con effetti positivi sulla postura e si riequilibra la naturale simmetria del corpo, spesso svantaggiata dalla normale attività sportiva. (LAURA PONZIANI)
Chi dice che per pedalare servono buone gambe? Per andare in bicicletta oggi si usano le mani. L’originale modo per mantenersi in forma si chiama Kranking e arriva dalla California. Ideata da Johnny G., il guru del fitness che ha lanciato più di dieci anni fa lo spinning, la Krankcycle è una bici fissa, da usare in casa o in palestra, con i pedali al posto dei manubri. Se con le cyclette tradizionali si tonificano gambe e glutei, con il Kranking l’obiettivo è rafforzare gli arti superiori e il torace. Un allenamento divertente da fare rigorosamente a ritmo di musica e meglio se in compagnia. La base della rivoluzionaria bicicletta è larga e stabile e ha, nella parte anteriore, delle rotelle per un facile trasporto dopo l’uso. Il sellino e il volante sono regolabili per personalizzare la posizione degli esercizi e stabilire il livello di diffi coltà della pedalata. Il lavoro che si fa “pedalando” con le mani, promettono gli esperti, ha benefici a livello cardiovascolare. In più si potenziano i muscoli con effetti positivi sulla postura e si riequilibra la naturale simmetria del corpo, spesso svantaggiata dalla normale attività sportiva. (LAURA PONZIANI)